Guida alla scelta dello strumento musicale

La scelta autonoma e consapevole di uno strumento diventa a volte riflesso della personalità.

Sceglie la batteria, di solito, chi ha un carattere impulsivo, deciso, o bisognoso di scariche adrenaliniche. Ha bisogno di sensazioni forti e dirette. Non si ha bisogno di precisione millimetrica nelle dita o nell’emissione del fiato ma di un senso innato del ritmo.

All’opposto sceglie il pianoforte chi è capace di gestire più cose contemporaneamente, dispone di una coordinazione bilaterale per le due mani, ha un senso musicale globale.

Si presta a caratteri molto diversi, ma solitamente riflessivi e analitici. E’ adatto a un’indole anche femminile.

Il basso e il contrabbasso richiedono una conoscenza profonda della musica. SI ha bisogno di una forte capacità di immaginazione e di ragionamento.

Ci vuole controllo e sintesi. Il basso dà significato all’area melodica del brano.

E’ funzionale al tessuto armonico e quindi imposta il discorso musicale.

E’ adatto quindi a chi ha un carattere da leader, a chi ha le idee chiare e sa andare al di là di ciò che vede o sente.

Per la chitarra occorre distinguere tra la chitarra acustica e quella elettrica: sono tipi umani molto diversi.

Il chitarrista elettrico (o quello che tendenzialmente vuole diventare elettrico) è molto schietto, spesso volubile, lunatico. E’ uno che non va per il sottile, dice la sua

a costo di sembrare (o essere) prevaricante.

E’ uno che va dritto al punto, all’obiettivo. Non bada alle sfumature, va alla sostanza.

Il chitarrista acustico (che rifiuta espressamente l’elettrico) al contrario è più riflessivo, calmo e approfondisce molto di più.

Il violinista e il flautista in genere hanno temperamenti più delicati e non irruenti. Amano la precisione, il dettaglio. Hanno mente più matematica e logica. Detestano il pressapochismo e la superficialità.

Inoltre spesso i fattori che determinano la scelta di uno strumento dipendono anche da dalla famiglia, dai gusti musicali e anche dal momento storico (per citare un

esempio basti pensare che alla fine degli anni 50′, periodo d’oro del rock’n’roll nella sola Liverpool venivano vendute decine di chitarre ogni giorno…), oppure ricordare che al giorno d’oggi in Cina, grazie anche alla fama planetaria del celebre pianista Lang Lang, ci sono trenta milioni di pianisti..

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